Le "gioie" dell'allattamento... (sottotitolo: NESSUNA)

Allora.. premesso che il blog si chiama "mamme di 💩" NON A CASO se ci fosse qualche mammina pancina all'ascolto può premere molto tranquillamente il bottoncino “<" adesso, perchè sto per dire una verità molto scomoda: L'ALLATTAMENTO NON È UNA COSA DA TUTTI.. ANZI!! È UNA ROBA DA SUPEREROI.

Diciamo anche che il retaggio culturale non ti aiuta.. figlia dei primi anni '80, quando il latte in polvere te lo infilavano anche negli inserti del postalmarket e allattare era OUT, penso di aver bevuto in tutto una trentina di ml del latte di mia mamma.. dopodichè BOMBE LIOFILIZZATE e via. e siamo cresciuti tutti e sopravvissuti tutti.

Ora non è più lo stesso scenario, ANZI. se non allatti sei una mamma di serie B (ma io, partendo già dalla L circa chissà dove sarò finita..) e si è diffusa la credenza che chiunque possa allattare e che "basta volerlo" quindi in pratica se non ci riesci è perchè non vuoi.. e se non vuoi è perchè sei un MOSTRO INSENSIBILE, una SGIAGURATA.. una 💩.. per l'appunto ❤️

Il pressing psicologico inizia subito dopo il parto: non fai in tempo ad abbassare le gambe (ancora insensibili dopo che te l'hanno rammendata per 45 minuti) che ti mettono in braccio la bambina e ti dicono "LA ATTACCHI" e tu pensi ma dove? al muro?? di già? EH NO SIGNORA MIA FORZA BISOGNA PROVARCI SUBITO con un atteggamento pacato del tipo: hai voluto la bicicletta?? e adesso pedalaaa!!!

ok proviamoci.. lo fanno tutte.. posso farcela anch'iOHOHOHOHO.. NI. appena si "attacca" la prima cosa che ti chiedi è "MA QUESTA HA GIà I DENTI??" la risposta è no.. il che è terrificante.

Vari tentativi falliti dopo (in ospedale, a casa, di nuovo in ospedale, al consultorio, di nuovo a casa) sei prontina ad arrenderti ma le ostetriche non ti danno tregua.. e mentre loro alimentano i tuoi sensi di colpa come se buttassero benzina sul fuoco, tutto il resto della tua famiglia ti guarda con estrema disapprovazione (vi risparmio i dettagli dello storico perché è un'altra storia e poco divertente, ma diciamo che le "cattive abitudini" alimentari non giocano a tuo favore e se 4 nonni + 1 neo papà non ti reputano in grado di gestire questa cosa è ancora più probabile fallire).

Resisti quello che puoi, nel mio caso 21 giorni. 3 settimane intere tra crolli psicologici e sessioni interminabili al tiralatte (questo aggeggio infernale che probabilmente potrebbero annoverare tra le torture medievali) intervallate da brevi momenti di "pace" dove invece attacchi la bambina (quindi non cambia molto.. sei solo più scomoda) e ti riduci a uno schifo.. stanca come un ladro, sporca e spettinata, frustrata e angosciata (perchè in una giornata intera non riesci a "produrre" neanche un pasto completo ..in pratica la bambina mangia 5 volte al giorno il latte artificiale e col tuo, faticosamente estratto in 24 ore, ci fa merenda). Ti cazziano le ostetriche, ti cazzia ogni membro della tua famiglia.. ok, per motivi diversi, ma ti cazziano tutti. 

Grazie a Dio ci sono le amiche.. che passano a trovarti mentre stai per abbandonarti all'ennesimo piantino isterico.. ma soprattutto che hanno un nuovo flirt internazionale e quindi HOP tette al vento tutte e due! lei con una mano finge di tenerle coperte con l'altra tiene un bicchiere di vino, tu con una mano tieni il tiralatte e con l'altra il suo cellulare per farle delle foto maiale con inquadrature strategiche da inviare oltreoceano ❤️

Sembrerà banale.. ma sono queste le cose che TI SALVANO.. che ti fanno rinsavire.. 

Le risate. 

O la loro mancanza.. visto che sono 21 giorni che non ne fai.

Sicuramente ci saranno miliardi di mamme migliori di te "in generale".. ma in qualunque momento scegli di volerti un po' bene non è una scelta egoistica.. meglio una mamma felice che una mamma perfetta <3

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