SETTIMO MESE: come reinventare l'armadio per non sentirsi moralmente obbligate agli acquisti premaman
Allora mettiamo che, post vomitate intergalattiche e post morbillo, a fine sesto mese ti pesi e hai preso 3 chili scarsi.. che fai? festeggi? Assolutamente Sì.
Prima di tutto perché puoi recuperare con calma abbuffandoti in serenità, poi perché appena riprendi un colorito sano ti invidieranno tutte le tue colleghe e, ultimo ma non meno importante, perché non hai ancora speso un soldo in acquisti premaman e ti illudi di poterne fare a meno.
Ovviamente NON E COSÌ perchè durante il settimo mese, con tuo sommo dispiacere, L I E V I T I.
Purtroppo c'è (e in alcuni sfortunati casi ci sarà sempre) una piccola parte di te che non è in grado di "accogliere" al 100% il cambiamento e quindi ti ostini ad indossare determinati capi pensando che non si noti nulla di diverso e, ahimè, anche qui NON E' COSÌ. Credo che il segreto ad un certo punto sia arrendersi e iniziare a considerare questi determinati capi come "indossabili, ma in un altro contesto": vestiti che diventano vestitini, vestitini che diventano maglie da leggins e maglie da leggins che diventano top.
Il problema dei pantaloni MI DISP non si risolve allo stesso modo quindi tocca andare a fare un giro per negozi.. ed è proprio in questa occasione che potresti fare l'errore MADORNALE di entrare alla Prenatal.
Le prime volte ti intimorisce (sono uscita in lacrime senza acquisti almeno 3 volte) ma poi piano piano ti fai coraggio o, come nel mio caso, prima o poi le commesse ti riconoscono e allora tocca farsi forza e chiedere aiuto balbettando. Dopo il primo piantino davanti alle camicie da notte horror (che nella tua testa hai già sostituito con un vestitino del mare abbastanza largo del 2002) ti guardi attorno spaesata e pensi che, forse, oltre ai leggins per te potresti anche pensare, che so, per esempio alla bambina? Ok, con calma. Un reparto per volta.
Mentre vaghi desolata per gli scaffali, la consapevolezza di essere un degno membro di questo clan si fa schiacciante: aggeggi astrusi e terrificanti come aspiracaccole e sondini, pannolini a non finire, scaldaquesto e scaldaquell'altro (ma non va bene per tutto? EHNOOOOOO solo per questo e in questa misura) migliaia di biberon, strizzacapezzoli, salvacapezzoli, assorbenti per capezzoli (??!?) 75 tipi di latte diversi, interi parcheggi di passeggini, culle/culline/lettini e relativi corredi, seggiolini/seggioloni/sedutine/poltroncine, portaciucci/portaposate/porta-la-qualunque. Quello che per le mamme "standard" potrebbe sembrare il paese dei balocchi a noi sembra il museo degli orrori.
Non so chi di voi sia abituata a fare liste, io sì. Normalmente mi calmano. In gravidanza penso di averne fate e rifate almeno un centinaio ma la più sofferta di tutte è stata proprio la suddetta famigerata "Prenatal" che da quel momento in poi è stata rivista e corretta tutti i giorni almeno una decina di volte. E con effetto opposto a quello ansiolitico che avevano un tempo.
E quindi, quale altro espediente potrebbe tranquillizzare una pazza psicolabile come la sottoscritta in questo particolarissimo momento?? ESATTO! altra capatina in farmacia a prendere un paio di test di gravidanza <3
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